Victoria Day

No class on Victoria DAY weekend - niente lezioni sabato 19 e lunedì 21 maggio

2015/12/24

Buon Natale e felice anno

Buone Feste

Buon Natale 

E Felice Anno 2016



Sul Natale di Gesù vi propongo questo testo  adattato dal saggio “Una vita solitaria”, di James Allan Francis, 1926.

Nacque in un’oscura cittadina sulle colline di un paese mediorientale. Durante la sua prima infanzia la sua famiglia dovette fuggire dall’ingiustizia politica e da un tentativo di infanticidio.
Figlio di un artigiano, non dimostrò grandi segni di una futura grandezza. Non ebbe opportunità di avere un’istruzione superiore come la intendiamo noi, non imparò mai niente di tecnologico, non possedette mai un televisore, un computer, un telefono cellulare o un lettore mp3. Non ci sono indicazioni che abbia mai posseduto una casa o un qualsiasi mezzo di trasporto.
Già sulla trentina, viveva alla giornata, vagabondando di città in città, senza mai allontanarsi più di un centinaio di chilometri dal paesino in cui era cresciuto. Tuttavia il suo amore profondo per l’umanità ispirò un gruppetto di altre persone a viaggiare con lui per saperne di più. Passò spesso il suo tempo in compagnia di emarginati e delle persone peggiori della società.
Per tre anni riuscì a radunare delle folle grazie a ciò che alcuni consideravano miracoli. Ma la falsa accusa che frequentasse dei sospetti elementi terroristici che cercavano di rovesciare il governo e che rivendicasse il ruolo di re della nazione, portarono al suo arresto, alla sua tortura e alla sua successiva esecuzione per ordine di alcuni nemici influenti.
I suoi compagni e amici affermarono che le accuse erano inventate e che l’intero incidente era dovuto alla cospirazione di alcuni tra i massimi elementi religiosi e politici per discreditare un uomo che ritenevano un rivale, senza che nessuno di loro venisse mai assicurato alla giustizia per questo.
La sua vita sulla terra terminò com’era stata vissuta: attenta a dare tutto ciò che aveva per soccorrere gli altri. Nonostante una vita di oscurità, povertà e oppressione, dimostrò che la semplice verità era più grande dei migliori intelletti. Mediante il suo amore e la sua premura per i deboli e i bisognosi, dimostrò che la potenza e la ricchezza erano in realtà deboli e prive di valore, se non utilizzate per Dio.
La sua morte non fu la fine di una vita oscura, perché la sua successiva risurrezione suscitò una rivolta nel cuore degli uomini, una rivoluzione di libertà, verità e misericordia che gli eserciti della terra non sono mai riusciti a sopprimere, che le superpotenze sono state incapaci di reprimere e che l’ingannevolezza dell’avidità, della malizia e dell’odio non hanno mai potuto zittire.
Il tentativo di far tacere la sua voce con la tortura e con una morte brutale fu inutile. Da allora ha parlato mediante le voci delle persone trasformate nel corso dei secoli dalla verità da lui proclamata, dallo spirito da lui inviato e dall’amore da lui instillato nei loro cuori. Ciò che diede a chi scelse di seguire il suo esempio si è dimostrato più grande di tutte le forze che hanno cercato di prevenirne la diffusione su tutta la terra.
I risultati: tutte le potenze che nel corso della storia hanno cercato di influenzare questo mondo, tutta la ricchezza delle nazioni e l’influenza di re e regine, zar e imperatori, presidenti e dittatori, tutte le rivoluzioni e le guerre messe insieme, non hanno avuto nelle vite e nei cuori dell’umanità un impatto altrettanto grande di quest’unica vita straordinaria.

Il testo originale in Inglese è questo:
ONE SOLITARY LIFE

  He was born in an obscure village, the child of a peasant woman. He grew
up in another obscure village, where He worked in a carpenter shop until He
was thirty. Then for three years He was an itinerant preacher.

 He never had a family or owned a home. He never set foot inside a big city.
He never traveled two hundred miles from the place He was born. He never
wrote a book, or held an office. He did none of the things that usually
accompany greatness.

 While He was still a young man, the tide of popular opinion turned against
Him. His friends deserted Him. He was turned over to His enemies, and went
through the mockery of a trial. He was nailed to a cross between two
thieves. While He was dying, His executioners gambled for the only piece of
property He had --- His coat.

 When He was dead, He was taken down and laid in a borrowed grave.

 Nineteen centuries have come and gone, and today He is the central figure
for much of the human race. All the armies that ever marched, and all the
navies that ever sailed, and all the parliaments that ever sat, and all the
kings that ever reigned, put together, have not affected the life of man
upon this earth as powerfully as this

 "One Solitary Life."

 This essay was adapted from a sermon by Dr James Allan Francis in "The Real
Jesus and OtherSermons" ©1926 by the Judson Press. Graham Pockett