2019/04/26

Primavera con Giovanni Pascoli


GIOVANNI PASCOLI, Oh Valentino 
 (I Canti di Castelvecchio, 1903).

Oh! Valentino vestito di nuovo,
come le brocche dei biancospini!
Solo, ai piedini provati dal rovo
porti la pelle de' tuoi piedini;
porti le scarpe che mamma ti fece,
che non mutasti mai da quel dì,
che non costarono un picciolo: in vece
costa il vestito che ti cucì.
Costa; ché mamma già tutto ci spese
quel tintinnante salvadanaio:
ora esso è vuoto; e cantò più d'un mese
per riempirlo, tutto il pollaio.
Pensa, a gennaio, che il fuoco del ciocco
non ti bastava, tremavi, ahimè!,
e le galline cantavano, Un cocco!
ecco ecco un cocco un cocco per te!
Poi, le galline chiocciarono, e venne
marzo, e tu, magro contadinello,
restasti a mezzo, così con le penne,
ma nudi i piedi, come un uccello:
come l'uccello venuto dal mare,
che tra il ciliegio salta, e non sa
ch'oltre il beccare, il cantare, l'amare,
ci sia qualch'altra felicità.

2019/04/13

Perché l'Italiano è dificile....




Alcune parole traggono in inganno:
  • Affittare: può significare sia prendere in affitto e sia dare in affitto.
  • Alto: può significare sia profondo (come in alto mare) e sia elevato (come in alta montagna).
  • Avanti: può significare sia prima (come in avantieri) e sia dopo (come in d’ora in avanti), (il giorno avanti, oppure poi, d’ora in avanti).
  • Bandire: può significare sia vietare che sancire, stabilire.
  • Cacciare: può significare sia inseguire (come in cacciare la selvaggina) e sia allontanare (come in cacciare il nemico)
  • Confessare sia per il prete che ascolta i peccati del fedele, che per il fedele che confessa i suoi misfatti.
  • Corretto: indica qualcosa di giusto ma anche qualcosa di sbagliato: “Sei stato corretto!”
  • Curioso: può significare sia persona che prova curiosità e sia la persona che suscita curiosità.
  • Feriale: indica sia il periodo dei giorni feriali, cioè delle ferie, e sia il periodo lavorativo. Questo termine genera un po’ di confusione quando si ritrova nei cartelli stradali di divieto di sosta nei giorni feriali, quindi fate attenzione perché i giorni feriali non sono quelli festivi (indicati con una croce) ma quelli lavorativi (indicati col simbolo di due martelli che si incrociano tra loro).
  • Fondere: indica fondere una campana distruggerla sciogliendo il metallo, o crearla sciogliendo il metallo
  • Fuggire: può significare sia allontanarsi da qualcuno (come in fuggire dai suoi carcerieri) e sia andare presso qualcuno (come fuggire verso i suoi genitori).
  • Laico: può significare sia non religioso sia religioso non consacrato.
  • Noleggiare: vale quanto detto sopra per affittare per cui può significare prendere a noleggio e dare in noleggio.
  • Ospite: può significare sia chi ospita qualcuno in casa propria e sia chi è ospitato da qualcuno.
  • Pauroso: può significare sia che incute paura sia che ha paura.
  • Passare: in un certo linguaggio informale, può voler dire rinunciare a qualcosa, rinunciare ad andare da qualche parte, cioè il contrario di “passare” nel senso di fare un salto da qualche parte.
  • Sanzionare: può significare sia approvare che punire. Il fallo di gioco è stato sanzionato con un cartellino giallo; la legge è stata sanzionata dal governo.
  • Sbarrare: può significare sia chiudere e sia aprire (come in sbarrare le finestre o sbarrare gli occhi).
  • Spolverare: può significare sia toglier la polvere e sia mettere la polvere (come in spolverare la torta con lo zucchero in polvere oppure togliere la polvere dai mobili).
  • Sposare: può significare sia sposarsi (in quanto sposo) sia dare in sposa come colui che celebra il matrimonio come officiante.
  • Storia: può significare sia un racconto veritiero e sia un racconto falso
  • Tirare: significa sia lanciare lontano da sé e sia attrarre a sé

Vedete il servizio su "La Voce di New York"

2019/03/22

Scienza, filosofia, religione, psicologia

Da "le cinque della sera di Cesare Lanza del 22 marzo 2019.
Una simpatica e irriverente storiella: il dialogo tra un saggio maestro spirituale e il suo giovane allievo, bramante di sapere... «Maestro», chiede il giovane colmo di desiderio «che cos'è la scienza?». «La scienza» sorride il maestro, «è cercare un gatto nero in una stanza buia». «Capisco, e la filosofia?» chiede ancora il giovane. «La filosofia è chiedersi perché cerchiamo un gatto nero in una stanza buia». «Ma allora la religione, che cosa sarebbe la religione?» continua l’allievo, sempre più curioso. «Anche la religione cerca il suo gatto nero, ma il gatto non c'è». «E mi dica maestro, cos'è la psicologia?». «La psicologia? La psicologia» sorride il maestro, «è cercare un gatto nero in una stanza buia dove il gatto non c'è... ma si finisce per trovarlo lo stesso».


Massimo Silvano Galli